mercoledì 29 aprile 2015



MAZE RUNNER LA RIVELAZIONE E CONSIDERAZIONI SULLA TRILOGIA 

CIAO A TUTTI eccomi tornato con un'altra recensione. Oggi voglio parlarvi del terzo volume della trilogia distopica Maze Runner e fare una considerazione sulla saga in generale per esporvi i motivi che mi hanno portato a non amare questa saga. Sul mio canale youtube ho una rubrica dove appunto parlo delle saghe promuovendole o bocciandole.

Non vi farò Spoiler e cercherò di essere il più esauriente possibile. 
Maze Runner parte con il primo volume il labirinto che aveva un bel potenziale: coinvolgente, misterioso, con una narrazione molto veloce, con la presenza di questo labirinto che non si sa cos'è.. chi c'è dietro ecc.. la presenza poi di un' unica donna , Theresa, in un gruppo formato da soli maschi che conosce Thomas , il protagonista ma non si sa perché lui non ricordi nulla di lei e per finire ci sono questi Dolenti che sono queste macchine molto pericolose la cui puntura potrebbe portare il mal capitato a uno stato di semi coma.
Questo volume mi è piaciuto molto , l'ho trovato ingegnoso innovativo anche perché il labirinto ha sempre avuto un suo fascino , una sorta di enigma da risolvere.

Il secondo volume, La fuga, si discosta totalmente dal primo e io pensavo che erano due volumi completamente diversi ; vengono spiegate determinate cose e ne subentrano altro ma queste due cose collidono tra di loro. Viene detto ai nostri cari rinchiusi nel Labirinto, detti Radunai , che il mondo è stato infestato da una tempesta solare e che è scoppiata un'epidemia chiamata Eruzione che praticamente rende le persone pazze, in quanto questo mordo attacca il cervello; se vogliono salvarsi devono raggiungere questo Porto.. e basta.. non viene spiegato il nesso che lega la malattia e le tempeste solari: se è stata una conseguenza.. se non lo è stata , da dove derivi questa malattia.. nulla si sa solo che loro devo intraprendere questo viaggio rendendo il volume parecchio noioso, ripetitivo, con delle situazioni che si ripetono.La saga con questo primo volume va calando tantissimo perchè non mantiene il coinvolgimento che aveva il primo.

Passiamo ora al terzo volume.. la rivelazione.. domanda : cosa c'entra il titolo? 
Assolutamente nulla. La rivelazione non c'è.Non so con che criterio si sia scelto il titolo.. mistero. 
Il nostro caro Thomas si trova ancora in situazioni estreme con l'organizzazione che poi scopriamo già alla fine del primo , essere dietro alla costruzione del labirinto la CATTIVO , che tenta in tutti i modi di catturarlo , ma lui scappa , tenta di fuggire e alla poi subentra un personaggio che avevamo lasciato nel primo capitolo.
La saga non mantiene lo stesso ritmo. Nel primo volume c'è un ritmo molto veloce , ci sono colpi di scena anche se questo tipo di narrazione ha lasciato indietro parecchie cose che potevano essere approfondite.
La storia d'amore che qui poteva e doveva esserci non c'è.Se qui ci fosse stata una storia d'amore tra Thomas e Theresa o anche un triangolo amoroso tra Thomas , Theresa e Brenda sarebbe stato di gran lunga interessante e non avrebbe reso noioso e meno ripetitivo il secondo volume e avrebbe fatto maturare il nostro protagonista.
Per quanto riguarda il protagonista appunto e gli altri protagonisti non ho trovato una crescita, una maturazione del personaggio che in questo contesto ci doveva essere. Al inizio troviamo un Thomas e i Radunai molto immature seppur ben organizzati, e un Thomas anche lui spaesato , catapultato in questo labirinto senza una ragione e senza ricordare nulla.Man mano che si leggono gli altri volumi e quindi la storia va avanti,i personaggi rimangono come gli abbiamo trovati al inizio e non c'è una crescita, non ho visto , per esempio, Thomas prendere delle decisioni con la sua testa invece si lascia trascinare dagli eventi e non ho mai visto un atto di vera ribellione nei confronti delle famigerata CATTIVO.
Il finale poi non ha alcun senso, si conclude tutto in maniera caotica con una morte che non ha assolutamente senso , con un ritorno al punto di partenza e la cosa che mi ha lasciato veramente basito è come questa CATTIVO famigerata organizzazione creata per il bene del pianeta e degli umani ( che non sappiamo mai , o almeno io, se è buona o cattiva) si fa mettere nel sacco da quattro pivelli che usano un linguaggio a dir poco infantile, come PIVE , PLOFF ecc.. il tutto finisce nel aere perso
Ed è un vero peccato perchè il tutto era partito bene ma poi gli deve essere sfuggito qualcosa di mano.

VOTO 
Penso che questo sia il voto adatto ed è veramente un peccato.


giovedì 16 aprile 2015



         MAGISTERIUM - L'ANNO DI FERRO


Ciao a tutti ragazzi
continuano le mie letture di aprile e oggi voglio recensirvi un libro che ho finito di leggere proprio ieri, ovvero "Magisterium" di Cassandra Clare e Holly Black.

  TRAMA

Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire… Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico. il fuoco vuole ardere, l'acqua vuole scorrere, l'aria vuol levarsi, la terra vuole avvincere, il caos vuol divorare.






PERSONAGGI

I personaggi sono descritti molto bene , alcuni non si riesce bene ad inquadrarli , forse questo succederà nei libri successivi come per esempio il padre nel nostro protagonista Alastair , un padre molto presente ma non sappiamo se sappia o meno determinate cose e vieta proprio al figlio Cal di partecipare al Magisterium e fa di tutto per ostacolare la sua permanenza.
Callum è un personaggio abbastanza tranquillo, non capisce al inizio del perchè gli padre gli imponga di non rimanere nella scuola e cerca di assecondare la volontà del padre poi però alla fine decide di rimanere.
Ricordiamo poi i suoi due amici, Tamara , l'amica un po saputella e il suo amico Aaron un po introverso e schivo.. il tutto vi ricorda qualcosa?


CONSIDERAZIONI 

Ero partito con alte aspettative che sono state deluse. Non è pretendessi una copia fedele a Harry Potter , ci mancherebbe , ma, seppur ci siano dei punti di contatto con l'opera della Rowling come per esempio i tre amici Call, Tamara e Aaron,il compagno che poi tradisce gli amici, il Magisterium, i professori che guidano i ragazziecc.. alcune cose non mi ha convinto.. La frase che compare dietro il libro sugli elementi viene ripetuta spessissimo nel libro e sinceramente questa cosa è veramente fastidiosa 
Una delle cose che non mi ha convinto è stata proprio questa scuola dove si viene ammessi facendo un test, a mio dire difficilissimo, che non la rende una vera e propria scuola quanto un centro di addestramento ma mi chiedo: le nozioni che dovevano apprende i ragazzi da chi le hanno sapute? 
Anche il comportamento del padre ,Alaster mi ha lasciato un pochino perplesso , in primo luogo per il comportamento che ha nei confronti di suo figlio: gli dice che non deve andare al Magisterium e stop , non spiegandogli i motivi del perché non deve andare ; e poi sulla parte finale non so se lui sa determinate cose che non sto qui a sploilerare.
La parte finale è stata come dare un colpo di scena a una narrazione a tratti noiosa. Al inizio parte molto bene poi però la parte centrale non solo è noiosa ma molto ripetitiva ; il finale , che poi darà inizio ad un secondo volume , l'ho vista come una forzatura , un modo per uscire da uno scema che se no sembrava come un qualcosa di già visto e allora hanno deciso di invertire i ruoli tra Call e Aaron e il finale , a mio avviso , potrebbe essere scontato però non lo so.
Mi dispiace molto perchè la Clare aveva fatto un ottimo lavoro con Shadowhunters,l'altra scrittrice non so chi sia , non ho mai letto nessuna delle sue opere.E' come se in questo libro mancasse il marchio della Clare che si trova nelle sue opere.


VOTO 

Dare un voto a questo libro non è facile ma proverò lo stesso 




LIBRO IN LETTURA : LA FAVOLOSA VITA DI HENRY N.BROWN




martedì 14 aprile 2015





                   THE GIVER -LOIS LOWLY 


Ciao a tutti ragazzi eccomi qui con un'altra recensione . Questa volta parliamo di un libro distopico ovvero THE GIVER 


TRAMA 

Siamo in un futuro distopico dove le differenze, i colori e la morte sono state cancellate o almeno così fanno credere.Ogni giovane quando raggiunge i sedici anni circa partecipa a una cerimonia dove il gruppo degli anziani capeggiato da una donna sceglie il "lavoro " che questi giovani faranno. Jonas , il protagonista verrà scelto per un compito molto arduo , ovvero custodire tutta la precedente storia dell'umanità, non solo le cose belle ma anche le cose brutte ed è proprio il ricoprire questo ruolo farà capire al giovane protagonista la vera faccia della comunità e del Consiglio degli anziani 


AMBIENTAZIONI 

Le ambientazioni non sono descritte in maniera dettagliata, vengono solamente accennate; si sa che il protagonista sta in una casa piuttosto che in una stanza ma non ci vengono forniti altri dettagli.

CONSIDERAZIONI 

Seppur sia un bel distopico con una storia originale ma comunque già sentita e rivista ( il giovane che lotta contro un sistema totalitario e alla fine inevitabilmente ci sarà una guerra) mi è piaciuto anche se ha alcune pecche.
In primo luogo per essere il primo capitolo di una trilogia (credo) è veramente molto corto, infatti è composto da neanche 200 pagine. Questo è molto strano in quanto come primo volume di una serie dovrebbe in qualche modo essere il volume preparatore a quello che succede dopo , fornire almeno i personaggi , chi sono e le loro caratteristiche, le ambientazioni ,che in un distopico sono comunque importante ma non fondamentali , anche per darci un'idea di dove si muovano i personaggi e fornire una breve storia di quello che è successo in passato , di come si è potuti arrivare a quello che è ora il presente. Tutte queste cose non sono presenti nel primo volume che risulta essere molto scarno , molto povero , ridotto tutto al osso, come se l'autrice si fosse prefissata dei punti per articolare il romanzo , gli abbia approfonditi e poi stop. 
Non sappiamo chi sia il personaggio , sappiamo solo che si chiama Jonas , che ha una famiglia, che vive in questa comunità, che è destinato a portare un fardello enorme e basta, non viene approfondito a pieno il personaggio.Degli altri personaggi sappiamo veramente poco o nulla vengono solamente accennati come non sappiamo nulla delle ambientazioni , come ho detto sopra.
Il romanzo ,anche se potrebbe essere scambiato per un racconto breve,ha delle ottime potenzialità ma manca di spessore , di tanti dettagli che avrebbero arricchito il romanzo.


VOTO 

   



Purtroppo per le ragioni che vi ho elencato , mi spiace perché era veramente fatto bene 

LIBRO IN LETTURA : MAGISTERIUM - HOLLY BLACK E CASSANDRA CLARE

giovedì 9 aprile 2015



SHADOWHUNTERS -CITTÀ' DI CENERE 

Ciao a tutti oggi recensione fresca fresca del secondo capitolo della trilogia "Shadowhunters", non credo abbia nomi (?) ; il secondo volume è "Città di cenere" 

TRAMA 

Valentine non si ferma davanti a nulla e la sua sete di potere lo porterà ad impoltronirsi della Spada dell'Anima , un altro oggetto molto potente, che cosa vuole fare questa volta ? Quali sono i suoi piani? Nel frattempo la vita di Clary è stata sconvolta non solo per il fatto di aver scoperto di essere una Shadowhunters , sua madre versa in uno stato comatoso , ma anche per una sconcertante rivelazione... 


PERSONAGGI 

I personaggi sono gli stessi che troviamo nel capitolo precedente ma troviamo delle "new entry" : una è l' Inquisitrice che prende di mira il nostro caro Jace e l'altra e la lupa mammara Maia , personaggi chiave della vicenda.



CONSIDERAZIONI

Il libro mantiene lo stesso tono del primo per quanto riguarda la struttura i colpi di scena ...in alcune parti è leggermente lenta soprattutto sul finale ; secondo me l'epilogo è un capitolo a mio parere inutile, poteva essere già finito molte pagine prima o almeno sintetizzare il tutto e mantiene lo stesso tono anche per quanto riguarda i personaggi che vengono pian piano delineati. Un personaggio che mi ha deluso tantissimo è stato Simon, che fa delle cose senza pensare ma non vengono neanche spiegate perchè queste cose vengano fatte, forse verranno spiegate più avanti, e si è voluto dare per forza un tono cosa che , secondo me , poteva anche non essergli data. Ai fini comunque della storia ,e soprattutto in questo volume , la presenza di Simon è alquanto superflua se no per quanto riguarda il triangolo amoroso tra Jace- Clary -Simon.
Triangolo amoroso dai risvolti inaspettati ma non voglio dirvi altro...
Clary l'avrei vista in modo positivo se avesse fin dal principio fatto chiarimenti sui suoi sentimenti e non "lasciarsi trasportare dal vento" perché queste donne che vanno da una parte all'altra così senza un logico motivo, hanno leggermente stufato.
Se Valentine mi ricordava molto Voldemort , L'inquisitrice mi ha ricordato molto Cornelius Caramel per il fatto che entrambi sono ciechi di fronte al evidenza e se la prendono con chi non c'entra nulla ; secondo me la Clare ha attinto molto dalla Rowling per tanti aspetti soprattutto per la costruzione di alcuni personaggi , per l'Istituto celato ai mondani, il termine stesso mondani che indica persone che non appartengono al mondo degli Shadowhunterse per il fatto che il protagonista è inconsapevole dei poteri che ha.
Questo libro mi è piaciuto in quanto fa conoscere il punto di vista del cattivo , Valentine, e non dice il cattivo fa cose cattive e non compare quasi mai o viene solamente citato e stop; c'è un lungo discorso tra Clary e Valentine che fa capire tante cose del personaggio e il suo punto di vista , da come viene presentato non potrebbe sembrare così sbagliato...

Un romanzo che vale la pena leggere , ovviamente dopo aver letto il primo , se no che senso ha, e leggetevi anche la trilogia Shadowhunters- le origini..

VOTO 



POTEVA ESSERE DIVERSAMENTE?

Il finale me lo riservo per fine mese 

LIBRO IN LETTURA : NESSUNO SI SALVA DA SOLE - M. MAZZANTINI 

mercoledì 1 aprile 2015



SHADOWHUNTERS -CITTA' DI OSSA

BUON POMERIGGIO a tutti voi.. come state bene? Io oggi ho girato il mio video sul Wrap up del mese di Marzo se vi interessa vi lascio qui il link( Wrap up di marzo) bene oggi voglio recensirvi un libro che ho appena finito di leggere e che ho incluso , appunto, nelle letture di questo mese.
Si tratta di Shadowhunters- città di ossa.
Precedentemente ho letto la saga le origini che comprendeva : L'Angelo , il Principe e la Principessa e ne ho parlato ampiamente su questo blog .

TRAMA

Clarissa è una ragazza come tutte le altre. Una sera è in discoteca con il suo migliore amico Simon e vede un qualcosa che non avrebbe dovuto vedere ovvero dei Cacciatori in azione. Com'è possibile che una "mondana" riesca a vedere il Mondo Invisibile? Da li la vita della nostra Clary cambia radicalmente.   colpi di scena , azione e scottanti rivelazioni sono gli ingredienti di questo bellissimo romanzo.


PERSONAGGI

I personaggi sono molto ben costruiti per essere comunque il primo libro di una trilogia. Mi è capitato di leggere i primi libri di quella che poi sarà una trilogia ma anche quadrilogia ecc. dove i personaggi sono solamente "abbozzati" ovvero non vengono approfonditi a pieno. Qui invece la costruzione dei personaggi mi è piaciuta parecchio.
Clary è la protagonista che , in principio, non mi sta simpatica poi man mano acquista punti, cosa che vale al contrario per il personaggio di Jace , parte bene ma poi cala sul finale. Oltre a loro ci sono anche Simon, il classico ragazzo della porta accanto , impantanato nella friend zone poi troviamo Houge il quale nasconde molti segreti , l'indovina Dorothea anche lei chiave della vicenda.
E poi c'è Valentine che mi ha ricordato molto Lord Voldemort per certi aspetti solo che l'autrice doveva calcare un pochino la mano.

AMBIENTAZIONI

Le ambientazioni sono quelle dei giorni nostri mentre in "le origini" l'ambiente era quello vittoriano.

CONSIDERAZIONI

Per certi aspetti mi ha ricordato molto Harry Potter per esempio i mondani che in HP sono i babbani ; se in harry potter erano visti con curiosità dal mondo magico infatti c'era anche una materia che gli studiava , babbanologia , qui vengono considerati come esseri inferiori (almeno è quello che ho percepito) .
L'Istituto mi ha ricordato molto Hogwarts solo che c'è una differenza, L'Istituto è anche un luogo di rifugio per gli altri Shadowhunters quindi funge si da scuola ma anche come luogo dove gli altri Cacciatori si rivolgono per avere rifugio; tutte le ambientazioni dove si muovono i personaggi solo celati dai "mondani" con un incantesimo che rende questi edifici diroccati o ancora in costruzione e anche la Coppa Mortale , questa coppa che ha creato i Cacciatori, mi ha ricordato molto il calice di fuoco; hanno due funzioni completamente diverse ma entrambe hanno un ruolo fondamentale nel destino dei nostri protagonisti (Harry e Clary)
E' un libro che ti incolla alla pagina, è ricco di colpi di scena di rivelazioni inaspettati e non puoi prevedere come sia il finale e devo dire che il finale mi ha lasciato scioccato, non avrei mai immaginato che la storia poteva aver quello svolgimento. 
Io credevo che era il solito libro fantasy o meglio , horror fantasy dove c'è il solito triangolo amoroso e tutto il resto è noia.. qui sembrerà paradossale ma al inizio sembra esserci una sorta di triangolo amoroso però alla fine tutto cade... se volete sapere il perchè leggete il libro. 

VOTO 


NON POTEVA ESSERE DIVERSAMENTE 

LIBRO IN LETTURA : SHADOWHUNTERS - CITTÀ' DI CENERE