martedì 11 agosto 2015



#LibridiMerda -CITTA' DI CARTA

Ciao a tutti ragazzi
oggi vi propongo una rubrica che ho sul mio canale ( vi lascio il link qui) ovvero LIBRI DI MERDA ..in una di queste puntate ho trattato il libro di John Green "CITTA' DI CARTA" a voi è piaciuto? 


venerdì 7 agosto 2015



LIBRO NON LETTO E APPROCCIO CON SCRITTORI EMERGENTI.

Ciao a tutti ragazzi 
oggi non voglio parlarvi di libri, anzi, voglio parlare di qualcosa inerente comunque ai libri e al editoria.
Qualche tempo fa uno scrittore emergente mi ha contattato e mi ha chiesto di leggere il suo manoscritto , il suo libro, (tengo a precisare che non nominerò ne il libro ne l'autore perchè la questione è stata ampiamente sviscerata) e io accettai di buon grado perchè io ho un canale youtube dove parlo di libri ma nessuna casa editrice mi ha mai contattato per leggere manoscritti vari , ma a me non m'interessa perchè io faccio quello che faccio in quanto è una cosa che mi piace e se c'è qualcuno che apprezza il mio lavoro, perché dietro ogni video c'è un lavoro, a me sta bene; adesso siamo arrivati a 200 iscritti, non ci avrei scommesso nulla e sono contento così.
Ho scoperto che le casa editrici adesso mandano i libri ai booktubers per sapere il loro parere e voi capite che la cosa da una parte fa bene , in quanto i book tubers vengono presi in considerazione, ma dall'altra parte si ha una svalutazione di quella che è l'opera, ma non sto qua a sindacare scelte editoriali. 
Torniamo alla vicenda.
Io ho avuto dei problemi in famiglia che non vi sto qui a spiegare , poi ci sono state le vacanze e , quando sono tornato a casa , sono aumentati i problemi famigliari che adesso pian piano si stanno risolvendo. Lo scrittore mi ha contattato ma io non ho risposto e di questa cosa potrei anche scusarmi, alla fine ho deciso di fare un video dove spiegavo le mie ragioni del perché ho preso la decisione di non leggere il libro.
Nel video dicevo che io non sono una persona competente, non ho studiato lettere e non sono un critico letterario quindi se io faccio una recensione dove dico " il libro è bello" oppure " il libro è brutto" non serve a nessuno perchè non è una recensione costruttiva , è un parere soggettivo e non oggettivo, cosa di cui gli scrittori emergenti hanno bisogno. E' vero che contattare book tubers potrebbe essere un modo per farsi conoscere visto che nel editoria italiana se vuoi pubblicare qualcosa devi pagare e io non sto dicendo che il suo modo di fare , il suo e quello di altri, sia sbagliato, sto dicendo che non giova a nessuno ; io posso dire in una recensione :" il tuo stile non mi piace" e lui potrebbe benissimo rispondermi " questo è il mio stile arrangiati" quindi a cosa serve? a niente. io credo che gli scrittori emergenti abbiano bisogno di un qualcuno che sia competente , facciamo un esempio : se io parlo non bene di PERCY JACKSON , la saga di Riordan, non credo che a Rick gli interessi la cosa perchè lui è uno scrittore affermato , che si è fatto conoscere per una saga a sfondo mitologico ecc.. non credo che una mattina piovosa Riordan vada su youtube , vede il mio video e si offende , mentre se Riordan fosse uno scrittore emergente la cosa sarebbe diversa. 
Di questo romanzo ho visto molte recensioni e alcune sono delle vere e proprie paraculate ; non si vuole offendere la sensibilità artista allora si usano frasi del tipo :" NON MI E'PIACIUTO MA HA TALENTO" stessa cosa se il signor X fosse stato famoso? non credo proprio..e poi si rischia di non capirci più nulla. Ho visto il video di una persona che ha studiato lettere e quindi di cose ne sa e ha fatto una recensione obiettiva dicendo cosa non andare , cosa poteva andare ecc.. e lo stesso scrittore ha scritto " eha ma tu dici una cosa , un altro ne dice un'altra io a chi devo credere" le parole non sono state esattamente quelle ma il senso è quello.. eh amore se fai leggere le cose ad un pubblico diverso è ovvio che ognuno ha un suo modo di vedere le cose, gusti diversi ecc.. quindi perchè stupirsi più di tanto? Mah
Il video esce. 
Alcuni sono stati d'accordo col mio pensiero , altri mi hanno detto che se lo scrittore si rivolge a determinate persone sa cosa vuole e sa cosa va in contro e ci sta , io non ho detto che il mio pensiero è la verità assoluta e io sono il messia , e chi non la pensa come me allora deve essere bruciato sul rogo , ognuno pensa quello che vuole.
Lo scrittore mi contatta in privato sulla mia pagina facebook e mi dice che non ha capito il senso del video allora , visto che nel video non sono stato molto esaustivo , gliel'ho spiegato dicendo le motivazioni che mi hanno portato a fare quel video e a non leggere il libro che , se volgiamo dirla tutta , spendere 13.00 euro per quel libro ..anche no . 
Lui non ha rispettato la mia opinione dicendo che secondo lui io avessi letto il libro e che non avevo il coraggio di dire che il suo libro faceva schifo e quindi mi sono , come dire, parato il culo.
Io gli ho scritto ma ce la fai? io ti ho spiegato per mezz'ora cosa mi ha portato a fare un video dove dico che non leggo il tuo libro perchè il mio parere è irrilevante e che comunque ci sono tante book tubers alle quali le casa editrici si rivolgono per leggere varie opere ma non voglio sminuirmi , alla fine ho preso la mia decisione ed era corretto fare quel video.
Io mi sono alterato in quanto quando mi dicono delle cose che non sono vere se permettete non ci sto. Lui mi ha detto che alla fine non capiva .. che l'avevo aggredito ecc..e che secondo lui io dovessi leggere il libro a priori ma quando mi ha proposto di leggerlo non ho firmato nessun contratto dove diceva che io dovessi leggerlo per forza. 
Ma scusate nella vita voi non avete mai cambiato idea? non vi è mai capitato? cos'è un delitto cambiare idea? Io ho riflettuto anche guardando i video di altre persona che seguo e sono arrivato a questa conclusione, bisogna farmene una colpa? crocifiggermi per questo? 
Io il libro di questa persona non ho intenzione di leggerlo neanche si diventasse un giorno un best seller perchè non è il modo di porsi nei fronti delle persone e delle idee altrui, io credo di essergli andato incontro col mio comportamento, lui è liberissimo di pensare quello che vuole.
Ma non è finita.
Sotto il mio video a commentato scrivendo un papiro lungo un chilometro dicendo che lui mi stimava che doveva far così , ovvero far leggere il manoscritto alle persone per farsi conoscere che stimava il mio giudizio ecc.. classico comportamento da paraculo.. e che inoltre si era risentito del fatto che fatto che l'avessi definito cafone e che avessi messo la conversazione sulla mia pagina facebook...che io potevo dirgli che li libro non l'ho leggevo ecc.. io gli ho prontamente risposto dicendogli vari cose che non vi sto qui a ripetere.
Credo che un pochino di umiltà da parte di chi scrive non guasti 

ALLA PROSSIMA 

sabato 1 agosto 2015



LA RAGAZZA DRAGO -LICIA TROISI 

Ciao ragazzi 
eccomi di nuovo qui con voi, Oggi voglio parlarvi di un fantasy italiano ed è il primo libro che leggo di questa autrice ; lei si era fatta conoscere per la saga de LE CRONACHE E LE GUERRE DEL MONDO EMERSO e per I REGNI DI NASHIRA. Io ho deciso di leggere come prima opera LA RAGAZZA DRAGO le cui recensioni su anobii si dividono in due parti. c'è chi dice che il libro è stata una delusione, che è un libro per una fascia d'età molto giovane, alcuni l'hanno trovato molto infantile e che sembra un manga romanzato e c'è chi invece dice che è un buon prodotto. 

Questa saga si compone di 5 volume il primo è questo 
e poi si susseguono tutti gli altri 
-l'albero di Idhunn
-la clessidra di Aldibah
-I gemelli di Kuma 
-Lo scontro finale 

Di cosa parla questo libro? Di una ragazzina che si chiama Sofia e che vive a Roma in un orfanotrofi, ormai nessuno la vuole adottare perché ha tredici anni e questo l'è pesa un pochino : lei vorrebbe una famiglia. Un giorno si presenta un professore che le dice che vuole adottarla e che conosce molte cose sul suo passato , sa chi sono i suoi genitori e le sue origini. 
Sofia è una draconiana , il suo antenato Lung si è unito al drago Thuban che stava per morire , dopo una lunga lotta con il terribile Nidhoggr, reso inoffensivo dallo stesso Thuban grazie a un sigillo. Ma presto Nidhgorr tornerà...


Il personaggio di Sofia mi ha ricordato molto Meggie de Cuore d'inchiostro in quanto ambedue sebbene abbiano età differenti (una ha 13 anni l'altra solo 7) sono insopportabili, non riescono a percepire la gravità di quello che le sta succedendo intorno, fanno i capricci, si autocommiserano ecc.. cosa che non fa amare il personaggio e di conseguenza anche il romanzo. 
Gli altri personaggi sono descritti molto bene come il personaggio di Lydia, anche lei draconiana e cercherà di spronare la nostra cara Sofia in tutti i modi possibili.
Le ambientazioni sono molto originali. Solitamente i fantasy sono ambientati in luoghi sconosciuti, in terre lontane ecc.. qui invece è ambientato tutto a Roma e fa una bella descrizione della città quando Sofia col professore lascia l'istituto e raggiungono la villa dove vive il professore.
Quando ci si confronta con un fantasy spesso e volentieri si tende sempre a fare dei paragoni e questo , secondo me è approccio sbagliato; non si può dire .. eh ma la Troisi non è come la Rowling per esempio perché è un discorso che non regge , ogni libro deve essere preso fino a se stesso senza fare paragoni. 
Devo dire che come prodotto di un'autrice italiano e che tratta di un argomento fantasy è un buon prodotto. Non sarà il prodotto del secolo però ha del potenziale, la lettura è scorrevole , i personaggi sono descritti bene ma soprattutto la Troisi sapeva quello che scriveva. Ho letto tanti libro di pseudo autori emergenti, pubblicati non so con quale criterio che erano veramente delle porcherie: cose scritte a caso , scopiazzature, scenari da videogioco.. invece in questo libro vengono rispettati tutti quelli che sono "i punti" che costituiscono un fantasy. 
-protagonista ignaro delle sue capacità 
-un mentore che rivela al protagonista chi è la missione che deve affrontare e chi è il cattivo 
-un viaggio o le varie prove che l'eroe deve affrontare 
-la battaglia finale
questi solitamente sono le costanti che sono presenti nei libri fantasy che almeno in questo libro sono state rispettate. 
Che sia un libro destinato ad un pubblico pre o adolescente sono d'accordo in quanto lo stile non è ricercato, anche i dialoghi tra i personaggi sono molto semplici.
Demonizzare però questo libro mi sembra troppo a mio avviso , ce ne fossero di prodotti italiani così.